​Le lacrime del Mare

Due importanti capitoli segnano la storia dell’evento un ​Mare di Bontà, ​dal meno recente che determinò il passaggio definitivo al plastic free​, all’anno 2016 quando Alfio Visalli firmò per la prima volta un piatto dedicato alla sua grande passione, il risotto le “ lacrime del mare”.

 

Rimandando l’aspetto green alla sezione dedicata, raccontiamo qui, la storia ed il legame di tale pietanza ai sentimenti che un cuoco di territorio come lo stesso Alfio dimostra di essere, nutre per il mare e le sue infinite ricchezze che allo stesso tempo diventano, purtroppo debolezze.

E così ogni singolo ingrediente esprime questo grande amore: riso con sua maestà il pesce azzurro, in questo caso sgombro, alga Mauro, patrimonio inestimabile della costa Jonica e lacrime di peperoncino rosso.
Un piatto che denuncia e sensibilizza al rispetto per tutto l’ambiente marino che inevitabilmente da anni sopperisce ad abusi e forzature, conseguenze di scelte commerciali e strategiche di Big food che ci hanno allontanati dalla semplicità e dall’economia di una qualità​ a tutti accessibile.

Le lacrime del mare sono altresì manifestazione di sinergia pratica, grazie alla collaborazione dei tanti tocchi bianchi che ogni anno, ad Agosto scelgono di esserci preparando più di ​3.000 degustazioni dedicate alla bontà del mare, sottoscrivendo da protagonisti, una nuova pagina dell’evento che di anno in anno in modo assolutamente naturale si evolve, si migliora e si rafforza.

Tra i must enogastronomici ricordiamo dalle Ostriche francesi, lo street food con fritture di pesce preparate dai dipendenti dell’azienda, alla internazionale insalata di mare e la pepata di cozze.
Ma ad arricchire tutto ciò ci hanno pensato i grandi chef che nel corso degli anni hanno preparato anche dei piatti in chiave gourmet donando ulteriore eleganza e prestigio all’evento: dallo chef ​Seby Sorbello, Nico Scalora, Peppe Leotta con Conpait Sicilia allo chef Massimo Mantarro che per la nona edizione inaugura la sua presenza all’evento.