Un grande orgoglio che merita tutela e soluzioni.

Si arricchisce la lista dei prodotti a marchio geografico protetto, frutto di storie bellissime da vivere e raccontare. 

Come quella di Franco Patanè, che da tantissimi anni, coccola con estremo amore il suo giardino che profuma di zagara, nespole giganti e nocciole.

E che da qualche tempo è annoverato tra i pochi produttori di Limoni Dell’Etna IGP.

Qui, a Pozzillo, la biodiversità si fa vita in questo meraviglioso appezzamento di terra, alla cui scoperta Franco ci accompagna insieme alla sua inseparabile moglie, Nella. 

Una storia di tanti, che come lui hanno deciso, di dedicarsi totalmente alla cura e allo sviluppo delle proprie coltivazioni contribuendo in modo significativo all’equilibrio di un ambiente altrimenti abbandonato ed anonimo come tanti.

Il limone, o meglio i limoni che colorano di giallo e di verde i suoi giardini sono assolutamente naturali, spontaneamente biologici come ci spiega.

Infatti, Franco ed i suoi ragazzi sin da sempre coltivano e concimano escludendo ogni tipo di pesticida, agrotossici sostituiti da sterco, cuoio e tanti altri piccoli segreti donati da Madre Natura. 

Ed è proprio grazie a queste scelte che oggi può godere di una  certificazione bio, a consacrazione di un lavoro integro e sano.

Femminello e Monachello, ma anche verdello, fingerlime, il famoso caviale amato tanto dagli chef e non solo. Le sorprese agrumicole non finiscono qui.

Ma, questo splendido angolo di terra ruba i nostri occhi ancora, con dei rigogliosi alberi di arance, mandaranci, arance paradiso e cedri, rigorosamente ed immediatamente degustati immersi nella natura.

Franco, ha cambiato vita, e non sembra dispiacergli. 

Perché è anche grazie a tutto il suo sapere sul mondo della pasticceria che si può disquisire di centinaia di ricette legate alla tradizione siciliana degli  agrumi: granite, liquori e torte.

Una fusione incredibile!

I profumi di riviera, idda, a muntagna, che sovrastava maestosa e fiori di zagara, questo l’ultimo scatto che i nostri occhi hanno immortalato prima di salutarci.

Una ulteriore conferma della infinita bellezza che ci circonda, meritevole di essere  riconosciuta ma anche comunicata con integrità e costanza lungo tutto il percorso che contraddistingue la produzione e la commercializzazione.

 

Considerazioni

Ci auguriamo affiancamento e soluzioni pratiche che aiutino tutti questi splendidi produttori ad essere risorsa per sé e per il mondo. Promuovendo tutela da comportamenti fraudolenti e dominanti. 

Ci auguriamo che tutte le autorità preposte predispongano piani di comunicazione valide. Utili per l’alimentazione di tutti i consumatori, influenzando positivamente gli stessi ad effettuare una scelta il più trasparente possibile.

Grazie Franco

Grazie alla sana agricoltura.

 

Roberta Romano

Foto: Heloise Picot