Igp Sicilia e Made in Italy. Come riconoscerlo ed evitare le Bufale

L’olio è parte integrante del carrello spesa, che di recente ha conosciuto una forte crescita, dovuta ai vari blocchi pandemici e lavorativi.

 

Il paniere raccolto da Osservatorio Immagino e riportato anche da Fatto Alimentare, trionfa di Italianità.

Sono oltre 21 mila i prodotti alimentari venduti in supermercati e ipermercati che evidenziano in etichetta la loro “italianità”. Lo fanno in vario modo, inserendo diciture, dichiarazioni o immagini relativi al nostro paese.

Per la classificazione sono state analizzate le caratteristiche rilevate sulle etichette e sul packaging del settore food, selezionando quelli che riportano claim del tipo “made in Italy”, “product in Italy”, “solo ingredienti italiani”, “100% italiano” o le indicazioni geografiche europee (come Igp, Doc, Dop e Docg), oppure la “bandiera italiana” o il nome della regione di riferimento.

E l’Olio Made in Italy è parte di questo paniere

Torniamo alla Sicilia che da qualche anno vanta un marchio geografico europeo importantissimo: Sicilia IGP, olio EVO.

Una vera punta di diamante, da tutelare e sopratutto riconoscere.

Vi starete chiedendo come?

L’olio extravergine di oliva Sicilia IGP è ottenuto dai frutti dell’olivo delle varietà: Biancolilla, Cerasuola, Moresca, Nocellara del Belice, Nocellara Etnea, Ogliarola Messinese e Tonda Iblea (cultivar principali) e Aitana, Bottone di gallo, Brandofino, Calatina, Cavalieri, Crastu, Erbano, Giarraffa, Lumiaru, Marmorigna, Minuta, Nasitana, Nerba, Nocellara messinese, Olivo di Mandanici, Piricuddara, Santagatese, Vaddarica, Verdello, Verdese, Zaituna (cultivar minori) e loro sinonimi, presenti negli oliveti da sole o congiuntamente per almeno il 95%.

Zona di Produzione

La zona di produzione dell’olio extravergine di oliva Sicilia IGP comprende l’intero territorio amministrativo della regione Sicilia.

E’ VIETATO

La raccolta delle olive avviene direttamente dalla pianta, manualmente o con mezzi meccanici. 

  • È vietato l’uso di prodotti cascolanti o di abscissione, l’utilizzo delle olive cadute naturalmente sul terreno o sulle reti di raccolta permanenti. Le olive devono essere poi trasportate con cura, in contenitori rigidi che favoriscano l’aereazione.  non è ammesso l’uso di sacchi. 
  • Anche l’eventuale conservazione delle olive nei frantoi, deve avvenire in contenitori che favoriscano l’aereazione. Evitando surriscaldamento e fermentazione. 
  • Le operazioni di oleificazione delle olive devono essere effettuate entro 48 ore dalla raccolta, in impianti di molitura posti nel territorio amministrativo della regione Sicilia. La raccolta delle olive destinate alla produzione di olio extra vergine di oliva IGP Sicilia viene effettuata nel periodo compreso fra il 1° settembre e il 30 gennaio dell’anno successivo.

Dove Acquistarlo- Etichetta 

Il prodotto è immesso in commercio nella tipologia olio extravergine di oliva Sicilia IGP, ed è commercializzato in recipienti idonei con capacità non superiore a 5 l. 

In etichetta è obbligatorio riportare l’anno di produzione delle olive e il simbolo comunitario IGP.

Sono ammessi i riferimenti veritieri e documentabili atti ad evidenziare solamente l’operato dei singoli produttori, quali: “monovarietale” seguito dal nome della cultivar utilizzata, “raccolto a mano”, ecc.

Ah attenzione agli elenchi, ottimo strumento per capire se e quali Frantoi e Aziende sono autorizzate.

 100 % ITALIANO

A qualcuno forse è sfuggito ma dal 2016 con la legge europea 2015,  il consumatore potrà individuare un olio 100& % Italiano scegliendo quello fresco d’annata. 

Dal 2016 i produttori devono indicare l’anno di raccolta solo quando la bottiglia contiene olio 100% Italiano della stessa annata ed anche il termine minimo di conservazione, di cui al comma 1, è indicato da parte del produttore o del confezionatore sotto la propria responsabilità. 

La relativa dicitura va preceduta dall’indicazione della campagna di raccolta, qualora il 100 per cento degli oli provenga da tale raccolta. 

Attualmente la Sicilia accoglie tantissime valide produzioni, Roberta ha personalmente visitato e conosciuto uno di questi che rappresenta la filiera dei Frantoi: Oleificio Russo, partner di Blu Lab Academy.

Vi lascio qui il link del sito ufficale del consorzio IGP sicilia e delle belle immagini che ci portano al cuore del Frantoio Made in Sicilia.

 

 

 

Buona Pasqua amici

Uff. Media Relation- Agroalimentare

Articolo curato dalla Dott.ssa Romano Roberta