I GAL per la ripresa dell’economia del Sud- Novità per Uva da Tavola e Ficodindia

Cosa sono i GAL

Il Programma di sviluppo rurale (PSR) è lo strumento di programmazione comunitaria basato su uno dei fondi strutturali e di investimento europei (fondi Sie): il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr).

Nell’ambito della programmazione delle risorse FEASR, per il periodo 2014-2020, sono stati assegnati alla Regione Siciliana 2.212.747.000 di euro con un incremento di oltre 27 milioni rispetto alla dotazione del PSR Sicilia 2007-2013. A causa della Pandemia da Covid 19.

I GAL, previsti dal programma Leader, rivestono la funzione di forza motrice per lo sviluppo economico-sociale integrato delle aree di pertinenza. Il programma Leader prevede che per un reale sviluppo del territorio rurale i progetti devono coinvolgere la popolazione locale, sensibilizzandola a progettare e pianificare il proprio sviluppo “dal basso”. Il GAL raccoglie le esigenze del territorio e, partendo da queste, costruisce una strategia in grado di attivare lo sviluppo sfruttando i punti di forza delle aree e cercando nel contempo di portare a soluzione alcune delle problematiche emergenti. Il documento programmatico del GAL è il PAL, Piano di Azione Locale.

Pensate che il  vecchio strumento di programmazione per l’agricoltura siciliana, che già era il più ricco d’Italia con i quasi due miliardi e duecento milioni di dotazione finanziaria, ora si arricchisce per il biennio 2021 e 2022 di altri 660 milioni.

Nell’ambito della programmazione 2014-2020, lo Sviluppo rurale dovrà quindi stimolare la competitività del settore agricolo, garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima, realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e comunità rurali, compresi la creazione e il mantenimento di posti di lavoro attraverso le seguenti

LE PRIORITA’

  • PROMUOVERE IL TRASFERIMENTO DELLA CONOSCENZA E L’INNOVAZIONE NEL SETTORE AGRICOLO E FORESTALE E NELLE ZONE RURALI;
  • POTENZIARE LA REDDITIVITÀ DELLE AZIENDE AGRICOLE E LA COMPETITIVITÀ DELL’AGRICOLTURA IN TUTTE LE SUE FORMA, PROMUOVERE TECNICHE INNOVATIVE PER LE AZIENDE AGRICOLE E LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE FORESTE;
  • PROMUOVERE L’ORGANIZZAZIONE DELLA FILIERA ALIMENTARE, COMPRESA LA TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI, IL BENESSERE ANIMALE E LA GESTIONE DEI RISCHI NEL SETTORE AGRICOLO;
  • PRESERVARE, RIPRISTINARE E VALORIZZARE GLI ECOSISTEMI CONNESSI ALL’AGRICOLTURA E ALLA SILVICOLTURA;
  • INCENTIVARE L’USO EFFICIENTE DELLE RISORSE E IL PASSAGGIO A UN’ECONOMIA A BASSE EMISSIONI DI CARBONIO E RESILIENTE AL CLIMA NEL SETTORE AGROALIMENTARE E FORESTALE;
  • ADOPERARSI PER L’INCLUSIONE SOCIALE, LA RIDUZIONE DELLA POVERTÀ E LO SVILUPPO ECONOMICO NELLA ZONE RURALI.

GAL Kalat – Bando sottomisura 16.4 – Ambito tematico 1

Ma vediamo quali sono le opportunità attualmente disponibili.  In atto due Bandi in scadenza relativo alla sottomisura 16.1.

1-Nello specifico,  si intende sostenere la costituzione e gestione di Gruppi Operativi del Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI) in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura, fra attori provenienti da settori diversi (agricolo, della trasformazione agroalimentare, della ricerca, ecc.), per la creazione di specifiche iniziative di filiera, per la promozione di relazioni esterne al territorio con altri sistemi locali (sovra-comunali, regionali, interregionali, internazionali).Gli interventi ammissibili devono riguardare gli obiettivi e le tematiche  applicate esclusivamente alla filiera frutticola ed in particolare quella connessa con la produzione di:

UVA DA TAVOLA;

• FICONDINDIA.

2-Favorire l’avvio e lo sviluppo di azioni di cooperazione volte a:

    • –  sviluppare nei consumatori e negli operatori economici il senso di fiducia e di appartenenza alterritorio ed alla filiera produttiva, promuovendone l’identità e consolidando le relazioni tra glioperatori di filiera;
    • –  sostenere la creazione di sbocchi di mercato per prodotti di nicchia del territorio regionale che,non concentrando masse critiche, non riescono ad inserirsi nei moderni circuiti commerciali enei mercati nazionali ed internazionali;
    • –  consentire al produttore di ottenere un maggior valore aggiunto grazie alla riduzione diintermediari lungo la filiera;
    • –  favorire lo sviluppo economico di aree rurali marginali, creando nuove opportunità di lavoroper gli operatori locali;
    • –  incentivare la cooperazione tra operatori del settore agricolo per favorire la commercializzazione in nuovi mercati nazionali ed esteri, con particolare attenzione agli aspetti logistici a servizio dei prodotti agroalimentari, nonché all’implementazione del sistema informatico per la gestione dei quantitativi, della movimentazione dei prodotti delle filiere e degli aspetti di assicurazione qualità;
    • –  promuovere la creazione di reti tra operatori economici, con particolare riferimento alle filiere corte e ai mercati locali;
    • –  favorire la concentrazione dell’offerta.

Se avete i requisiti per partecipare vi alleghiamo qui i link.

Blu Lab academy ed i suoi consulenti sono, come sempre promotori e divulgatori della Buona Sicilia.

Dott.ssa Romano Roberta